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Martedì 24 maggio

SPORT ED ETICA: IL CSI COMO FIRMA “LA CARTA DEI DOVERI” DEL PANATHLON

 

Martedì 24 maggio, la sala convegni di Villa Gallia ha visto la firma di un importante patto fra Panathlon Como e CSI Como in ordine alla diffusione di una buona pratica, di un codice etico, di un protocollo di azione rivolti ai genitori che hanno figli dediti alla pratica sportiva.

 

Al termine di un convegno partecipato e molto interessante nei contenuti, organizzato dal Panathlon, e che ha visto la partecipazione di professionisti in ambito della psicologia sportiva  e di personaggi provenienti dal Calcio Como e dal progetto Giovani del Basket Cantù, c’è stata la firma da parte del presidente Panathlon, architetto Moioli, e del Presidente CSI, Raffaele Carpenedo, della “Carta dei doveri del genitore nello sport”.

 

Si è trattato di un’occasione per riflettere sull’importanza della presenza dei genitori nella vita sportiva dei figli, ma anche delle storture e delle difficoltà che spesso il mondo degli adulti impone alla pratica ludica dei giovani, sostituendosi a loro nelle assunzioni di responsabilità o cercando di ricoprire ruoli che invece sono di altre figure altrettanto importanti come i tecnici o i responsabili delle società.

 

Il filo comune degli interventi è stato il benessere psico-fisico dei ragazzi e delle ragazze che dovrebbero far sport per la propria realizzazione personale o per il gusto di stare con altri coetanei, ma mai con lo scopo assoluto di diventare campioni o incarnare aspettative o sogni irrealizzati dei propri genitori.

 

Una tematica delicata quella del ruolo dei genitori, ma che chiama associazioni e società sportive ad interrogarsi quotidianamente sul proprio ruolo educativo che spesso va al di là del puro gesto tecnico e coinvolge la famiglia intera in modo molto più forte.

 

LINK:  http://www.csicomo.it/joomla/index.php/news/206-panathlon

 

Sabato 28 maggio 2016

POLISPORTIVO IN FESTA. A CANTU’ LA CHIUSURA DEL CAMPIONATO.

 

La festa finale del campionato polisportivo è ormai una consuetudine per gli atleti arancioblu. Eppure anche quest’anno è tornata a sorprendere e a regalare incredibili emozioni con il suo mix di sport, divertimento e festa.

Sabato 28 maggio, al Centro Sportivo San Paolo di Cantù, oltre 900 atleti dai 7 ai 12 anni hanno corso, pedalato, giocato e sfilato sotto gli occhi di allenatori, dirigenti e genitori dando vita ad un pomeriggio assolutamente memorabile. Difficile non sorprendersi nel vedere i campi e la pista di atletica gremiti di bambini e ragazzi pronti ad affrontare il biathlon o la staffetta con grinta, determinazione e forse anche con un po’ di batticuore. Impossibile non restare a bocca aperta nel vedere il serpentone colorato formato dagli atleti delle società sportive che sfila cantando tra palloncini, bandiere e striscioni di ogni genere; ma soprattutto nel sentire mille voci intonare all’unisono l’inno di Mameli. Dopo l’allegra baraonda della sfilata, ecco arrivare il momento più serio e meditativo con la S. Messa sul campo. E infine l’immancabile esplosione di gioia e festeggiamenti con le premiazioni.

La festa finale rappresenta sempre il culmine della stagione sportiva giovanile ciessina del CSI Como. Under 8, Under 10 e Under 12 si ritrovano insieme per eleggere i campioni provinciali e festeggiare i vincitori. Quest’anno una nuova realtà ha preso parte alla manifestazione, il basket Under 14 che per la prima volta ha premiato la formazione vincitrice del campionato. Ad alzare al cielo il trofeo è stata l’ASD Basket Antoniana, protagonista assoluta della stagione 2015-16.

Per finire in bellezza spazio alle premiazioni individuali e alla proclamazione delle squadre vincitrici del campionato Polisportivo. Per la categoria under 10 femminile è salita sul gradino più alto del podio l’US Albatese, mentre per il maschile è stato l’Oratorio Solbiate a conquistare il primo posto. Il GSO San Carlo si è aggiudicato il trofeo per l’Under 12 femminile, al GSO S. Luigi invece la vetta della classifica per il maschile.

 

Domenica 5 giugno

FESTA IN PIAZZA PER IL JUDO WAYLOG MANUTENTA

 

Judoka in piazza, domenica 5 giugno a Ronago, per la chiusura della stagione sportiva del Judo Waylog Manutenta XXX. Sul tatami, guidati dai maestri Massimo Fiore e Christian Melis, si sono esibiti oltre 60 giovani atleti per festeggiare un’annata sportiva che ha regalato emozioni e grandissime soddisfazioni. Fondato solo pochi mesi fa il sodalizio comasco ha infatti già ottenuto un importantissimo successo conquistando lo scorso aprile il suo primo titolo italiano nella categoria preagonisti ai Campionati Nazionali CSI di Judo. Una vittoria che per il Judo Waylog Manutenta non rappresenta un traguardo, ma piuttosto un punto di partenza.  “Le competizioni ci hanno già regalato soddisfazioni – racconta il presidente della società, Luca Ganzetti – ma i nostri obiettivi sono molteplici. Innanzitutto, per noi il judo è sport, ma anche e soprattutto educazione e crescita. Ed è questo che vogliamo trasmettere ai nostri atleti”.

Nel corso della mattinata sono stati effettuati anche i passaggi di cintura, un momento sempre carico di emozioni che corona l’impegno di mesi di allenamento. Il CSI Como ha inoltre consegnato ai judoka le magliette ricordo e i diplomi per la partecipazione al campionato provinciale e ha premiato ufficialmente gli atleti che hanno conquistato il titolo iridato.

 

Silvia Tagliabue

 

 

 

news 12giu2016 dm

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