Assisi come laboratorio di umanita' dello sport italiano

Assisi come laboratorio di umanita' dello sport italiano

Il meeting di Assisi costituisce un appuntamento fisso nel calendario del Csi. Ogni anno più di 500 dirigenti – provenienti da tutta Italia – si incontrano per un momento di spiritualità e di approfondimento culturale. Quest’anno ci incontreremo da venerdì 4 a domenica 6 dicembre.

Col tempo, Assisi ha superato i “confini” della nostra Associazione, divenendo un momento di riferimento per tutto lo sport italiano. Negli anni tanti amici sono venuti a trovarci offrendoci la loro testimonianza, la loro riflessione, la loro fraternità. Dal presidente Giovanni Malagò a tanti presidenti federali; da dirigenti come Mario Pescante, Marco Brunelli, Michele Uva e tanti altri. Da campioni come Antonio Rossi, Andrea Lucchetta, Roberto Cammarelle, Andrea Zorzi, Emiliano Mondonico, Clemente Russo, Giusy Versace, Igor Cassina e viadicendo. Sono solo esempi di un elenco immenso di persone che ha vissuto Assisi insieme a noi. Il vero protagonista rimane indubbiamente il “popolo del Csi” che ogni anno sente il bisogno di un momento di “sosta” rigeneratrice. Per noi Assisi è un’occasione imperdibile per andare alla radice del nostro impegno educativo. È un’occasione per ricaricare le batterie, un approfondimento culturale e spirituale che ci permette di uscire dalla frenesia dell’organizzazione quotidiana. È l’occasione per vivere la dimensione della fraternità con amici che arrivano da ogni parte d’Italia. Quest’anno Assisi cambia “taglio”. Dieci tavoli di lavoro (di due giorni) su altrettante tematiche di grande attualità: sostegno alle società sportive, i nodi e le opportunità dell’organizzazione territoriale; Csi-Chiesa: la presenza nelle parrocchie; lo sport di oggi e di domani, l’attività sportiva giovanile, La formazione per creare valore aggiunto, l’impegno del Csi tra vecchie e nuove povertà, il marketing sportivo e la promozione associativa, relazioni e alleanze extrassociative, dalle politiche sportive alle politiche attraverso lo sport. Una grande occasione per dare “voce” alla base associativa. Per fare del confronto e dello scambio di idee una ricchezza per tutti. Per prendere “di petto” temi importanti e urgenti come questi.

Venerdì sera faremo festa insieme perché per il Csi la festa è un elemento irrinunciabile. Sabato pomeriggio celebreremo la Santa Messa nella Basilica superiore di San Francesco.

Ogni giorno avrà - come sempre momenti di spiritualità. Il resto del tempo di questa meravigliosa “tre giorni” sarà impiegato per vivere un grande laboratorio di partecipazione, di democrazia e di ricchezza, dando “spazio” a ciascuno dei partecipanti. Il Csi è sempre stata un’associazione di frontiera. Siamo - per vocazione chiamati ad esplorare nuovi spazi per lo sport italiano. Siamo “quelli giusti” per portare un pallone a tutti e dappertutto partendo da ogni ambito delle vecchie e nuove povertà della società contemporanea. Insomma, per noi “osare” e “aprire strade impossibili” è assolutamente naturale. Non riusciamo proprio ad essere ripetitivi. Ragionando insieme su 10 temi “rilevanti” ci aiuterà a costruire un Csi capace di dare il meglio di se stesso e capace di offrire un contributo importante allo sport italiano. Le iscrizioni sono aperte (www.csi-net.it). Mancano 44 giorni ad Assisi ma il gusto per l’attesa è già nel cuore di tanti.

 

news 26ott2015 dm