Mondonico al Polisportivo














La forte lezione di Mondonico

«I ragazzi siano adulti veri»

 

A introdurre la seconda tre giorni del Polisportivo del Csi Lombardia, dal 25 al 27, la serata con Emiliano Mondonico che ha dialogato con un mister, un sacerdote e un arbitro. Mondonico ha iniziato ricordando Tito Vilanova, lo scomparso, a causa di un tumore, mister del Barcellona. Mondonico ha quindi sottolineato che l'impegno di ogni allenatore con i ragazzi grande, che più difficile allenare i ragazzi che Inzaghi, Balotelli o Vialli e che ai ragazzi si deve sempre chiedere di dare il massimo della gioia nel fare sport e aiutarli a crescere nello sport. «I ragazzi devono sempre dare il massimo - ha detto -, ma quello che si deve esigere da loro non un progresso tecnico o di risultati, ma che diventino donne e uomini a 360 gradi».

Ha detto che la vita piena di difficolt e ha invitato a guardare i genitori per capirle perch proprio i genitori, ha rimarcato, saranno tra i pochi che non vi abbandoneranno mai e vi aiuteranno sempre nei momenti di bisogno. «I genitori - ha detto ai suoi giovani interlocutori il grande mister e ambasciatore del Csi - siano il vostro punto di riferimento». Ai ragazzi Mondonico ha anche spiegato che il genitore "modello" quello che non ritiene il proprio figlio o figlia il migliore della squadra, ma parte dalla consapevolezza che la vera forza di tutto il gruppo che cammina compatto verso i successi senza differenze. «Nessuna preferenza - ha sintetizzato in uno slogan -, il gruppo viene prima di tutti i singoli e il lavoro di squadra porta ai risultati e vi va diventare donne e uomini, perch questa sar la vostra vera vittoria".

Il grande mister Mondonico ha unito la sua voce a quella del presidente regionale del Csi Lombardia Giancarlo Valeri nello stimolare la partecipazione dei ragazzi e dei loro mister, insieme alle loro societ, all´incontro del 7 giugno a Roma con Papa Francesco. «Dobbiamo davvero esserci tutti - hanno detto Valeri e Mondonico - perch anche quella sarò una tappa del compleanno del nostro Csi, ma anche del vostro cammino verso il traguardo del diventare donne e uomini».

Spazio, nei cinque giorni, anche agli appelli pro Congo tanto che Davide Iacchetti ha scherzato dicendo che il «Csi cambier ora nome da Centro sportivo italiano a Centro sportivo internazionale».

ELENA GRION













news 3mag2014 Diego Mondini