IN TERRA SANTA NEL GIORNO DI GIOVANNI PAOLO II

dal 22/10/2011 al 22/10/2011

Screenshot In Terra Santa nel giorno di Giovanni Paolo II















In Terra Santa nel giorno di Giovanni Paolo II




Presentata oggi a Bruxelles, presso la Sala Stampa del Parlamento Europeo l’ VIII edizione dei JPII GAMES, il progetto nato con l’idea di promuovere in Terra Santa una cultura della pace e del dialogo attraverso lo sport.  Grande occasione di incontro e grande novità. Vista la recente beatificazione di Papa Giovanni Paolo II a cui i “JP II Games” sono dedicati, è stato oggi annunciato che l’evento si svolgerà il 22 ottobre e non più il 19 maggio. Scelta questa motivata dal fatto che il 22 ottobre ricorre l’elezione a Pontefice di Giovanni Paolo II e che quest’anno per la prima volta il Pontefice verrà festeggiato, in quella data, come beato.  I “JP II Games” sono una manifestazione importantissima che il CSI organizza ogni anno, da ben otto anni, in Terra Santa, in collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi. Alla storica corsa, che si corre da 8 anni da Betlemme a Gerusalemme, prevista quindi, per il 22 ottobre, si affiancano attività e competizioni sportive con l’obiettivo di parlare di pace partendo dallo sport.  Come ha infatti dichiarato Massimo Achini, Presidente del CSI: Questa iniziativa rafforza a livello internazionale l'idea dello sport come mezzo di pace, integrazione e coesione sociale nei Paesi colpiti da conflitti. L'aiuto delle Istituzioni Europee ci darà la possibilità di far crescere ulteriormente il valore della Maratona di pace e delle altre attività ad essa collegate”. La Corsa della Pace come ogni anno partirà da Betlemme e arriverà a Gerusalemme passando per il check point, il luogo che segna la divisione tra i due territori. La corsa è l’unica occasione dell’anno in cui i palestinesi possono entrare in Israele senza controllo dei documenti.  Ed è proprio su questo importantissimo punto che è intervenuto il padrone di casa, il Capodelegazione PPE al Parlamento Europeo, Mario Mauro che ha dichiarato: "Il numero dei partecipanti delle passate edizioni della Corsa della Pace forse potrà sembrare risibile, ma considerate le difficoltà che le autorità israeliane creano per concedere le varie autorizzazioni anche a noi europarlamentari durante le missioni ufficiali in Terra Santa, credo di poter affermare che la valenza politica dell'iniziativa portata avanti dal CSI e dall'ORP sia grandissima”. Ed è per questo, ha aggiunto; ”Che mi impegnerò in prima persona, insieme al vicepresidente del Parlamento Europeo e co-direttore del Centro Meseuro, On. Gianni Pittella, per coinvolgere il maggior numero possibile di colleghi europarlamentari, non solo italiani ma anche stranieri. Mi auguro fortemente che, grazie all'apporto fornito dalle Istituzioni Europee, l'edizione 2011 della Corsa della Pace possa aprire nuovi canali per favorire i negoziati di pace tra Israele e Palestina". Alle sue parole hanno fatto eco quelle del Consulente Ecclesiastico Nazionale del CSI, Monsignor Claudio Paganini: "Correre quella Maratona è un'esperienza unica. Lungo quel percorso si percepiscono tante cose: in primis il dolore e la sofferenza generata dal lungo conflitto che affligge i popoli israeliano e palestinese. E con l'aiuto del Parlamento Europeo un numero sempre maggiore di partecipanti potrà rendersi conto di quanto sia doveroso impegnarsi per garantire la pace in Terra Santa”. A chiudere la conferenza don Marco Vianello, assistente spirituale dell’Opera Romana Pellegrinaggi: Alla luce di quanto visto a Roma nei giorni scorsi per la beatificazione di papa Giovanni Paolo II, lo slittamento della data della Maratona al 22 ottobre, anniversario proprio della sua elezione a pontefice, non fa che ampliare il valore dell'iniziativa”. 








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