A FINE GIORNATA GLI ARBITRI (BASTA UNO) DEVONO RITIRARE I REFERTI DI GARA ED IL MODULO DI ADESIONE DELLE SOCIETA'
E INVIARLO CON ESTREMA URGENZA ALLA SEGRETERIA REGIONALE
TELEFONICAMENTE COMUNICARE I RISULTATI ai propri referenti regionali
Il ruolo dell'arbitro è quello di intervenire affinchè il confronto agonistico mantenga le condizioni di equità tra i contendenti, garantendo a tutti le stesse opportunità di partenza".
L'arbitro è
chiamato a
intervenire
"non per
punire il
reo di
infrazione
come
persona,
come
giocatore,
ma per
ripristinare
la
situazione
agonistica
alterata
dall'infrazione".
Pur
svolgendo
questa
necessaria e
nobile
funzione, la
figura
dell'arbitro
è spesso
percepita
dai
giocatori e
pubblico
come quella
di un
antagonista,
talvolta
fattore di
ingiustizia.
Da molto
tempo, da
quando ha
scelto la
strada dello
sport
educativo,
il CSI ha
iniziato a
interrogarsi
sulla
possibilità,
e poi sulla
necessità,
di affidarsi
ad una
figura di
arbitro
diversa, più
rispondente
alla propria
scelta di
fondo,
capace di
superare nei
fatti tutte
le ambiguità
di cui
abbiamo
detto,
legate al
modo
tradizionale
di fare
sport e
quindi al
modo
tradizionale
di essere
arbitro.
Da quella
riflessione
nacque il
disegno di
un arbitro
che non
fosse tutto
casistica e
regolamento,
ma che si
ponesse
quale socio
e operatore
sportivo al
pari degli
altri
operatori
associativi,
consapevole
che il
proprio
ruolo
fondamentale
è quello di
educare
attraverso
lo sport.
Se tutti gli
operatori
associativi
sono
responsabili
del
raggiungimento
delle
finalità
educative
che
l'Associazione
si propone,
il compito
educativo
dell'arbitro
è ancor più
significativo
in quanto
egli è
l'operatore
sportivo che
vive a più
stretto
contatto con
il
praticante
nei momenti
topici
dell'attività
sportiva,
sul luogo
che è
deputato ad
accogliere
quell'attività:
il campo di
gioco.
Al concetto
di arbitro
operatore
dell'educazione,
si unisce
nel CSI
quello di
arbitro
operatore
della
comunicazione,
di persona,
cioè,
deputata a
determinare
"una
corretta
comunicazione
tra tutte le
componenti
coinvolte in
una gara,
permettendo
agli atleti
di svolgere
il loro
ruolo e
aiutandoli a
realizzare
le finalità
del gioco".
È inutile
riepilogare
oltre tutte
le
formulazioni
di principio
che hanno
accompagnato
l'Associazione
verso le
opzioni
dell'arbitro
operatore
dell'educazione
e
dell'arbitro
operatore
della
comunicazione
(il tema de
"L'arbitro
come
operatore
della
comunicazione"
è stato
trattato in
passato dal
prof.
Pollo). È
importante
invece dire
che, seppure
con qualche
difficoltà e
con qualche
ritardo, la
scelta di
questa nuova
figura di
arbitro
appare ormai
acquisita
nell'Associazione
a livello di
principio.
N.B. La modulistica di rimborso e' pubblicata nell'area Amministrativa