Sport e Preghiera

    Da sempre il CSI ritiene che sport e vita di fede non siano in alternativa o, ancora peggio, in contrapposizione! Al contrario, noi siamo convinti che uno sport ben praticato non solo è in grado di far crescere i valori più tipicamente umani quali la cultura, la solidarietà, la moralità; ma nello stesso tempo è capace di accendere lo spirito, cioè di rendere consapevoli le persone che “siamo tempio dello Spirito Santo”. Perciò, anche nella pratica sportiva siamo chiamati far fruttificare i doni del Divino Spirito nella nostra attività fisica: “Il frutto dello Spirito – scrive S.Paolo ai Galati – è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, dominio di sé” (5,5).
Queste pagine “virtuali” su “FEDE & SPORT”, desiderano essere un semplice ma profondo richiamo a promuovere sempre di più e sempre meglio una cultura e una pratica sportiva che abbiano un’anima, che sappiano cioè attingere dalla preghiera e dalla spiritualità quei valori essenziali che le rendono veri strumenti di promozione umana e cristiana, per far splendere il volto di Dio sul volto di ogni uomo. Perché lo sport nel nostro CSI sia sempre una festa, in cui anche “Dio gioca con noi!”.

Don Basilio Mascetti
Consulente ecclesiastico della regione Lombardia

Testi

- Sport e vita cristiana, Nota pastorale della Commissione ecclesiale del tempo libero/sport e turismo (1995), ed. EDB
- Parrocchia e pastorale dello sport, Uff. Naz. della CEI per la pastorale del tempo libero/turismo e sport (2003), ed. EDB
- Progetto culturale sportivo del CSI (2001)
- Sportivi uomini veri, Dionigi Tettamanzi Arcivescovo di Milano (2004), ed. Centro Ambrosiano
- Itinerari di educazione alla fede su strade sportive, mons. Vittorio Peri, ed. CSI
- Credere nello sport, Bruno e Fabio Pizzul – La fede nelle interviste ai campioni (2000), ed. Monti di Saronno (VA)

Le Preghiere

Preghiera dello sportivo
(Luigi Guglielmoni)

Grazie, Signore, per il corpo
col quale possiamo muoverci,
giocare e fare festa.
Grazie per la salute e la pace
che ci fanno gustare la vita
con gioia ed entusiasmo.
Grazie per il tempo libero
che trascorriamo divertendoci
in compagnia degli amici.
Grazie per le persone e gli spazi
che ci consentono di fare sport,
di allenarci e di gareggiare.
Grazie per le vittorie e le sconfitte
che rivelano il cammino della vita
e fanno maturare "dentro".
Grazie perché dopo il gioco
possiamo affrontare più sereni
gli impegni quotidiani.
Grazie per quanto impariamo
dalla disciplina sportiva
e dai campioni sul campo e nella vita.
Grazie per la domenica,
giorno di riposo e di preghiera,
dl fraternità con tutti.
Grazie perché tu, Signore,
sei il nostro allenatore e maestro
e rimani con noi ogni giorno.


Faccio dello sport, Signore.
Ti offro la fatica del mio allenamento,
la gioia e l'ansia delle mie gare.
Fa che mi prepari con costanza
che giochi con lealtà,
che vinca con dignità
e con serenità sappia perdere.
E reso più forte, renda il mio animo
più agile nel tuo servizio, Signore,
e porti la gioia a chi mi vive accanto,
ogni giorno.


Fin da piccolo, O Dio, vivo nel mondo dello sport. Ho partecipato a molte gare, vincendo molti premi.
Ho sempre creduto nei valori dello sport e dell'agonismo leale, rifiutando ogni forma di compromesso e ogni surrogato della forza di volontà.
Alcuni usano sostanze proibite per ottenere risultati eclatanti, gettando discredito sul mondo dello sport.
I mass media ci hanno resi più famosi di quanto meritiamo. I giovani, in particolare, ci considerano modelli da imitare, nel bene o nel male.
Non vorrei trascinare, o Dio, alcuno dietro il mio cattivo esempio. Aiutami a far cessare l'animosità e l'eccessivo agonismo dentro e fuori il campo di gioco.
Fa che io non mi monti la testa quando ho successo, e che non mi disperi quando le cose vanno male, e i giornali mi danno addosso. Allevia le angosce dei miei familiari quando sono impegnato in gara e proteggimi da ogni incidente immobilizzante, e soprattutto aiutami a non danneggiare i miei avversari.
Infine, ti prego di essermi vicino nella gara più importante della vita perché possa conquistare il premio riservato a quanti hanno agito con altruismo ed onestà. Grazie perché mi hai dato ascolto.
E così sia.

dal libro "Filo rosso con Dio" di Giampaolo Thorel, edito dalle Paoline.