Attivita' sportive e formazione: dal probabile al possibile

I progetti sportivi e formativi del CSI rappresentano lo strumento concreto attraverso il quale l’associazione realizza il proprio impegno educativo e di cittadinanza attiva sul territorio. Formule, regolamenti, proposte, itinerari formativi unitari consentono di conformarsi (cioè di crescere e formarsi insieme), dando vita a un circuito di attività coerente, visibile, qualificato. Destinatario e protagonista ne è la società sportiva, intesa come comunità educativa di base, luogo di aggregazione, in cui le persone vengono accolte e accompagnate nella propria e specifica ricerca di benessere fisico, psichico, sociale, emozionale, spirituale. Ciò avviene attraverso l’esperienza sportiva, principio che genera e promuove le relazioni, gli incontri, i confronti, stimolando processi organizzativi e di partecipazione democratica a tutti i livelli associativi.
Attività sportiva e formazione, quindi, non sono due ambiti distinti, ma due componenti dello stesso processo di crescita e maturazione di tutti coloro che accettano di sperimentare e conoscere l’opportunità sportiva ed educativa del CSI: atleti, allenatori, arbitri, animatori, dirigenti… Si passa così da una probabilità alla possibilità di unificare gli itinerari sportivi e quelli formativi; la progettazione sportiva stimola quella formativa e quella formativa qualifica e rimotiva la proposta sportiva. Da tale sinergia emergono le numerose opportunità che il CSI offre alle società sportive.

Le opportunita'

Il sistema sportivo-formativo delinea una serie di opportunità, destinate alle società e agli educatori sportivi. Di seguito le principali.

Due grandi occasioni
Il 2004 sarà un anno cruciale per il Centro Sportivo Italiano, fondamentalmente incentrato su due importanti ricorrenze:
- il 60° anniversario dalla fondazione del CSI;
- l’Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport indetto dalla Commissione Europea.
Per evitare di giungere impreparati a tali appuntamenti siamo ora chiamati a compiere un salto di qualità non solo nel migliorare i regolamenti tecnici e le formule di svolgimento dei campionati, ma soprattutto nel favorire una maggiore partecipazione alla vita associativa dando il giusto impulso per una più concreta promozione sportiva.
La priorità nei prossimi anni dovrà proprio essere quella di rivitalizzare le attività rivolte ai giovani attraverso la realizzazione di iniziative che stimolino lo sviluppo di conoscenze e di competenze.

Il modello educativo
Per l’attuale Progetto culturale del CSI l’attività sportiva rappresenta l’origine da cui nasce e si sviluppa l’esperienza educativa. La pratica sportiva, non episodica ovviamente ma continuata nel tempo e praticata in un gruppo positivamente orientato, costituisce il “principio generativo” della vita associativa del CSI e la sorgente della sua azione
educante. Ed è a queste condizioni che lo sport diventa “luogo” di autentica crescita globale delle persone: atleti, dirigenti e animatori di ogni ambito associativo.Il significato finale delle proposte che seguono non risiede nella realizzazione di gare e nell’affannosa e spesso convulsa gestione dei campionati o dei tornei; sta invece nella costruzione di un modello di sport rispondente ai primati bisogni della persona e in grado di offrirle quel ventaglio di valori umani e cristiani che sono propri della nostra visione cristiana della persona e della storia.

Parole-chiave per il 2004
In questa cornice, una speciale attenzione sarà dedicata agli aspetti umani di ogni competizione: il fair play, l’equilibrio nella vittoria (saper vincere) e nella sconfitta (saper perdere), il rispetto dei compagni di squadra, degli avversari, dei regolamenti, degli arbitri e dei giudici di gara come pure degli spettatori, la solidarietà, la festa ecc.Si tratta di “parole chiave” che costituiranno il terreno fertile su cui inserire tali semi valoriali e i criteri per lavorare non gli uni accanto agli altri, ma insieme agli altri.

Esperienze significative
Alla luce di queste premesse, occorre riconfermare e rilanciare i circuiti istituzionali dell’attività sportiva. Ogni attività nazionale, infatti, deve trasformarsi in evento sportivo, culturale e spirituale: in esperienza cioè significativa non solo a livello superficiale (“siamo stati bene”, “ci siamo divertiti” ecc.) o meramente tecnico (“abbiamo vinto”), ma anche autenticamente umano (“ci siamo conosciuti di più”, “abbiamo intessuto nuove amicizie”, “ci siamo arricchiti della conoscenza di nuovi luoghi e monumenti d’arte”, “ci è stata offerta l’occasione di riflettere e di pregare assieme” ecc.). E sarà la qualità delle relazioni interpersonali, oltre ad una organizzazione efficiente ed accurata, ad assicurare gran parte del successo delle varie manifestazioni.

La proposta in quattro formule

I contenitori privilegiati della prossima stagione sportiva possono essere racchiusi nelle seguenti quattro formule:
- Joy Cup
- Happening
- Gran Premi
- Trofeo Polisportivo Giovanile

Campionati Nazionali - Joy Cup
• Fase Nazionale
Calcio a 5, Calcio a 11, Calcio a 7, Pallavolo m/f, Pallacanestro m.

• Fase locale
L’organizzazione della fase locale è di competenza dei Comitati provinciali e circoscrizionali

• Fase regionale
La fase regionale per ciascuna disciplina sportiva sarà organizzata dalle rispettive Presidenze regionali.
Ad essa saranno ammesse per ciascun Comitato 2 squadre: la vincente della fase locale e la prima classificata nella classifica Fair Play.

• Fase interregionale
È di competenza della presidenza nazionale e sarà predisposta a seconda delle esigenze di carattere tecnico che si presenteranno in vista delle finali nazionali.L’obiettivo della finale nazionale a Roma è quello di realizzare un’iniziativa di forte impatto, ove risalti l’entusiasmo giovanile, le radici e le motivazioni ideali dell’impegno degli sportivi, la bellezza dello stare insieme, la gioia della condivisione e della solidarietà, la scelta intelligente di essere portatori autentici di una speranza viva, dando, nel contempo, la giusta e opportuna valenza ai momenti celebrativi del 60° anniversario della nascita del CSI.Proprio questo 60° compleanno col suo carico di storia, vedrà un momento di fresca novità nella presenza dei giovani partecipanti all’Happening.

Happening dei giovani
Rieti - 21/26 Giugno 2004
L’Happening è una rassegna dell’attività sportiva giovanile del CSI (16–23 anni) non necessariamente legata ai risultati tecnici dell’attività locale.
L’effettuazione delle discipline sportive previste (calcio, calcio a cinque, pallavolo, pallacanestro) è affiancata da una serie di attività espressive, ricreative e culturali.
Integra le finali della Joy Cup e i Gran Premi, contribuendo così a dare una visione più completa della realtà sportiva e associativa del CSI. È un modello che va organizzato possibilmente anche a livello regionale e, se opportuno, proposto a livello locale

.Gran Premi Individuali
Lazio 24/27 Giugno
Ginnastica Artistica Ritmica e Aerobica, Judo, Karatè, Ciclismo, Mountain Bike, Nuoto, Danza Sportiva.
Per i Gran Premi di Ginnastica ritmica, aerobica e danza sportiva saranno stabilite le modalità di partecipazione alle finali nazionali in base all’effettiva attività svolta a livello territoriale.

• 2° Gran Premio Nazionale di Ginnastica Artistica
Il Gran Premio di Ginnastica Artistica prevede un programma femminile per la trave, il corpo libero e il volteggio; un programma maschile per sbarra, corpo libero e volteggio.
Alle finali nazionali possono partecipare atleti che abbiano preso parte ad almeno una manifestazione locale e regionale.

• 2° Gran Premio Nazionale di Judo
Il Gran Premio nazionale di Judo è costituito dalle fasi provinciali e/o regionali e nazionale.
Nella fase nazionale sono previsti tornei individuali per tutte le categorie di età e peso. Ad essa saranno ammessi gli atleti che abbiano preso parte ad almeno una prova delle fasi provinciali e/o regionali.

• 2°Gran Premio Nazionale di Karate
Il Gran Premio nazionale di Karate è costituito dalle fasi provinciali, regionali e nazionale.
Nella fase nazionale sono previsti tornei di kata e kumite. Per i bambini e gli esordienti è prevista un’attività denominata “Jokarate” costituita da una prova di kata e da un circuito parallelo di attività motoria. Ad essa saranno ammessi gli atleti che abbiano preso parte ad almeno una prova delle fasi provinciali e/o regionali.

• 4° Gran Premio Nazionale di Mountain Bike
Il Gran Premio nazionale di Mountain Bike prevede una gara individuale.
La manifestazione è aperta agli aderenti alla Consulta nazionale ciclismo.

• 2° Gran Premio Nazionale di Nuoto
Il Gran Premio nazionale di Nuoto è costituito dalle fasi provinciali e/o regionali e nazionale.
Alla fase nazionale saranno ammessi gli atleti che abbiano preso parte ad almeno una prova delle fasi provinciali e regionali.

• 6° Gran Premio Nazionale di Sci 2004
Varena-Cavalese Val di Fiemme - 11/14 Marzo
Come ogni anno il Gran Premio nazionale di Sci prevede nel suo programma specialità alpine e nordiche. E per il secondo anno consecutivo la simpatica e promettente rassegna del campionato nazionale per sacerdoti sciatori.

Discipline sportive:
- Sci Alpino e Nordico. Si articolerà su diverse prove, individuali e a squadre, che concorreranno ad una serie di classifiche finali, valide per l’assegnazione dei trofei in programma.

- Sci alpino
- Trofeo Runners
- Trofeo Sleepers
- Trofeo Superteam per Comitati
- Sci nordico
- Challenge superskating individuale
- Challenge superskating a squadre

• 7° Gran Premio Nazionale di Corsa campestre 2004
Castion di Belluno – 26/28 Marzo
Esempio classico di sport per tutti, il Gran Premio Nazionale di corsa campestre CSI richiamerà ancora una volta giovani e adulti a confrontarsi in un ambiente naturale, su prati, boschi e tracciati, all’aria aperta.
Alla fase nazionale saranno ammessi gli atleti che abbiano preso parte ad almeno una prova delle fasi provinciali e ad almeno una delle fasi regionali; salvaguardando in ogni caso la partecipazione degli atleti qualificatisi ai primi due posti della fase regionale di ogni categoria.Classifiche previste:

- individuale;
- per Società;
- per categoria: maschile, femminile, complessiva.

• 4° Gran Premio Nazionale di Tennistavolo 2004
16/18 AprileConcentrazione, riflessi, testa, gambe scenderanno ancora una volta in campo a dare ritmo e forza a quel frenetico “ping-pong” tanto caro al CSI. In palio non ci sarà più l’Europeo FICEP, come nel 2003, ma sempre e comunque tanta voglia di ben figurare in una finale nazionale.
La fase nazionale si articolerà in due prove: una individuale, per singole categorie, e una a squadre. Ogni Comitato può iscrivere al massimo una squadra maschile e una femminile “rappresentative di Comitato”.
Alle finali nazionali saranno ammessi gli atleti che abbiano preso parte ad almeno una prova delle fasi provinciali e/o regionali.

• 4° Gran Premio Nazionale di Ciclismo su strada
Verona – Giugno
Il Gran Premio nazionale di ciclismo su strada è costituito da due prove: una gara in linea secondo un circuito da ripetere più volte ed una cronoscalata su un percorso in salita che varia dagli 8 ai 15 chilometri. Saranno stilate classifiche separate per specialità e categoria. La manifestazione è aperta agli aderenti alla Consulta nazionale ciclismo.

• Gran Galà di Atletica Leggera
Castelnuovo nei Monti (RE) – 1/5 Settembre
La “reginetta” degli sport è ormai matura per correre da sola in una kermesse che vedrà in pista sprinter, mezzofondisti, lanciatori, saltatori in lungo e in alto. Le staffette come al solito daranno quel sapore regionale a tutta la manifestazione.
Il Gran Premio nazionale di Atletica leggera è costituito dalle fasi provinciali, regionali e nazionale.
Nella fase nazionale sono previste le seguenti classifiche:

- giovanile maschile e femminile;
- assoluta maschile e femminile;
- generale.

Le squadre possono essere composte secondo una delle seguenti tipologie:
a) Società sportiva;
b) Selezione di Comitato;
c) Rappresentativa regionale.
Saranno ammessi gli atleti che abbiano preso parte ad almeno 2 prove delle fasi provinciali e/o regionali.

5° Trofeo Polisportivo Giovanile
Lignano Sabbiadoro – 30 Maggio/2 Giugno
Categorie e discipline:
- Esordienti: calcio a 5, calcio a 7, minivolley, minibasket, giochi sportivi semplificati, rugby, pallamano, softball, hockey su prato, atletica leggera, tennistavolo.
- Ragazzi: calcio a 11, a 7, a 5, pallavolo, pallacanestro.
- Ragazze: calcio a 7, a 5, pallavolo, pallacanestro.
- Misto: pallavolo.

Discipline aggiuntive:
- Maschili e femminili: pallamano, hockey su prato, soft ball, atletica leggera, tennistavolo.
Alle finali nazionali saranno ammesse le squadre che abbiano partecipato a campionati territoriali monosportivi e polisportivi.